Convergent Marketing: cos’è e perché farlo

Convergent Marketing: cos’è e perché farlo

Premessa

“I tempi sono cambiati”. Mai frase è stata più ripetuta di questa. Ma è vero.

Il mondo evolve, il progresso tecnologico procede a vele spiegate e le persone mutano abitudini ed esigenze. 

Il Marketing prende coscienza di questi cambiamenti e rimescola le carte in tavola per adeguarsi, o meglio, per sfruttare queste nuove opportunità. 

Ed ecco che Social Network, Mobile e Intelligenza Artificiale creano le basi per una rivoluzione digitale che porta Brand e consumatori ad incontrarsi in un unico punto: il *Convergent Marketing®.

Ma per comprendere appieno questo nuovo modo di comunicazione tra brand e clienti (acquisiti e potenziali) è necessario ripercorrere il processo evolutivo che ha portato il Marketing fino a questo punto.

Dall’Inbound all’Outbound Marketing

L’Outbound Marketing può essere definito come sinonimo di interruption marketing, ovvero una tipologia di comunicazione pubblicitaria, promozionale o di vendita che interrompe, appunto, l’interlocutore mentre sta svolgendo una qualche attività. Al centro dell’outbound marketing ci sono, quindi, l’azienda e i relativi prodotti e/o servizi.

Ecco alcuni esempi di tipologie di attività proprie di una strategia di interruption marketing:

  • la pubblicità televisiva, quella cioè che interrompe l’interlocutore mentre sta vedendo un film, un programma, ecc.;
  • le email di spam che inondano la casella di posta elettronica;
  • inserzioni all’interno di giornali, quotidiani o riviste;
  • le attività di telemarketing con le quali si propongono offerte dirette;
  • i pop-up che si aprono sul sito in cui si sta navigando;
  • vendite porta a porta;
  • i volantini che vengono distribuiti mentre si passeggia per strada.

Con la piena esplosione del Web, però, il focus cambia, non più azienda e prodotti; al centro delle strategie di marketing e comunicazione si pone un unico soggetto: il consumatore.

E così, nel 2005 Hubspot, azienda statunitense produttrice di marketing software, conia il termine Inbound Marketing, e a tal proposito dice:

Al contrario dei vecchi metodi di outbound marketing come acquistare annunci, comprare mailing list, e pregare per i contatti, l’Inbound Marketing si concentra sulla creazione di contenuti di qualità che attirano le persone verso la tua azienda e prodotto, dove essi spontaneamente vogliono essere. Allineando i contenuti che pubblichi con gli interessi del cliente, è naturale attirare traffico in entrata che è possibile convertire, chiudere e deliziare nel tempo”.

L’inbound marketing è, quindi, un metodo per trovare clienti online che si basa su 2 pilastri:

  1. Contenuti:  ottimizzati seo, in modo che un utente possa trovarci, e l’uso dei social media per avere maggiore visibilità.
  2. Contesto: Capire quali sono i contenuti che possono attirare maggiormente i visitatori e studiare una strategia personalizzata con messaggi e promozioni che verranno poi condivise attraverso il sito web, il blog ed i canali social.

Una volta definiti i contenuti ed individuati i contesti più efficaci inizia un percorso di conversione, più comunemente chiamato funnel, dei prospect in clienti fidelizzati. Queste le fasi:

  1. Attrarre gli “stranieri”, ovvero gli estranei al brand, e trasformarli in visitatori, mediante articoli di blog, strategie SEO e social media;
  2. Convertire i visitatori in Lead, attraverso Contact Form, Call to Action, Landing Page;
  3. Chiudere, ovvero trasformare i Lead in clienti, mediante attività di lead nurturing (Email Marketing, CRM, analisi dei dati e reportistica)
  4. Deliziare i clienti, in modo tale da fidelizzarli e tramutarli in promotori attivi del brand attraverso contenuti di valore, promozioni ed offerte.

Ma cosa accade dopo l’Inbound Marketing?

Il Convergent Marketing

Già presi singolarmente Mobile, Social e Intelligenza Artificiale hanno un fortissimo impatto sulla società, sulle abitudini delle persone e, di conseguenza, su marketing e comunicazione. Ma è proprio quando questi tre entità dialogano fra loro, dando vita ad un flusso continuo di dati e informazioni, che emerge il vero potenziale: ogni canale diventa un touchpoint connesso ad un altro in uno scambio continuo, un percorso integrato e, appunto, convergente. 

Il Convergent Marketing, quindi, prevede l’interconnessione tra canali e contenuti. Alla base di questo nuovo modello operativo risiede l’interdipendenza tra i contenuti creati nativamente per il mobile e distribuiti in ottica multicanale, offrendo all’utente esperienze personalizzate ed interattive.

Per raggiungere questo obiettivo il Convergent Marketing sfrutta in modo integrato il Mobile, i Social e l’Intelligenza Artificiale.

Gli step del Convergent Marketing

Come ogni modello operativo anche il Convergent Marketing prevede un flusso di attività e step ben definiti:

  1. Attirare con i Social Media, ormai fonte inesauribile di dati e informazioni a cui nessun business può rinunciare;
  2. Coinvolgere con contenuti emozionali e dal forte impatto visivo. Qui l’originalità gioca un ruolo fondamentale: a causa dell’enorme quantità di informazioni a cui sono esposte, le persone sono diventate estremamente selettive. Per questo, l’unico modo per catturare la loro attenzione e stupirle e coinvolgerle;
  3. Convertire con l’Intelligenza Artificiale, in modo tale da sfruttare le conversazioni naturali degli Assistenti Virtuali per acquisire dati e informazioni e indirizzare l’utente verso una decisione;
  4. Automatizzare i processi con la Marketing Automation per “delegare” le attività a scarso valore aggiunto e dedicarsi appieno alle attività più importanti;
  5. Misurare  i risultati. Ogni azione che un utente compie lascia delle tracce, informazioni utilissime per implementare strategie studiate ad hoc e determinare il successo di un brand, ma affinché questi dati siano effettivamente utili e spendibili è necessario saperli interpretare nel modo giusto ed in tempi rapidissimi.

9 motivi per i quali il Convergent Marketing è indispensabile

Perché il Convergent Marketing è sempre più indispensabile alle strategie di comunicazione nell’era Mobile?

Abbiamo raccolto 9 motivi che ti aiuteranno a trovare la risposta a questa domanda: 

#1 Essere nel posto giusto al momento giusto

Secondo Audiweb, solo nel Belpaese gli italiani navigano 3 ore al giorno da smartphone e ben 120 minuti sui social network. E come se non bastasse, si stima che tre quarti della popolazione mondiale di Internet (più di 4 miliardi) sarà “mobile-only” entro il 2025. E quale modo migliore per concentrarsi su questo canale per avere successo? Il Convergent Marketing® pone al centro del suo modello operativo lo smartphone, identificando le modalità più efficaci per intercettare il pubblico di interesse.

#2 Differenziarsi

Come già precedentemente accennato, oggi attirare l’attenzione del consumatore e distinguersi dalla concorrenza non è affatto facile. “Emozione” deve diventare la parola d’ordine quando si crea un contenuto, in modo da coinvolgere le persone e costruire un legame duraturo. Tone of voice, immagini e, soprattutto, narrazione visiva diventano fondamentali per non confondersi nella mischia.

#3 Ottenere informazioni privilegiate

I Social Network consentono di avere un contatto diretto con i propri clienti e di instaurare relazioni profonde. Tutte le informazioni che puoi cogliere, tramite l’analisi dei dati – coinvolgimento, opinioni, abitudini di consumo – sono essenziali per migliorare l’interazione con l’utente ed offrire una customer experience molto più accurata e soddisfacente. 

#4 Cavalcare il trend delle interazioni vocali

Secondo gli analisti di Juniper Research, il numero di assistenti vocali installati sui dispositivi supererà quello della popolazione mondiale, raggiungendo quota 8,4 miliardi entro il 2024. Ecco perché è possibile affermare che la comunicazione vocale sarà sempre più importante nel processo di interazione con il cliente.

A tal proposito, il Convergent Marketing punta in maniera decisa sulle conversazioni con Assistenti Virtuali, e lo fa non solo basandosi sulle aspettative del settore, ma anche forte delle emergenti abitudini delle persone. 

#5 Automatizzare per risparmiare tempo

Una delle scelte di maggior successo del Convergent Marketing® è quella di puntare sull’automazione. In questo modo determinate azioni di comunicazione potranno essere eseguite  sistematicamente, evitando di perdere tempo in compiti difficili o inefficienti. L’automazione, inoltre, consente un minor rischio di errore e un maggiore controllo e monitoraggio dei risultati ottenuti.

#6 Sfruttare l'interdipendenza dei canali di comunicazione più efficienti

Uno dei principi del Convergent Marketing è dare poco spazio ai canali di comunicazione poco redditizi, concentrandosi su quelli ad alto valore aggiunto. L’attenzione è quindi focalizzata sui tre mezzi di comunicazione più efficaci e potenti quando si parla di interazioni: Intelligenza Artificiale, Mobile e Social Network. Una combinazione perfetta, non credi?

#7 Analizzare e misurare i dati

Misurare i risultati di una campagna è fondamentale. Nessuno può più farne a meno. E come hai potuto leggere poche righe più su il Convergent Marketing ha come punto cardine la raccolta e l’elaborazione dei dati dell’utente, ormai processi essenziali per ottimizzare le performance e per progettare future strategie di successo.

#8 Utilizzare i chatbot

L’Intelligenza Artificiale ha reso possibile una comunicazione brand – cliente molto più fluida e tempestiva, in modalità automatica, attraverso i Chatbot che, oltre ad essere redditizi per l’azienda, poiché fanno risparmiare tempo e denaro, sono in grado di sviluppare esperienze coinvolgenti per l’utente attraverso le conversazioni.

#9 Puntare (e vincere) sul mobile

L’accesso ai Social Network via smartphone sta crescendo in modo esponenziale. In tutto il mondo sono oltre 2.56 miliardi le persone che navigano quotidianamente sui social tramite il loro smartphone o tablet, ovvero il 98% degli utenti che possiedono un account su Facebook, InstagramLinkedIn, TikTok

Conclusione

Uno degli obiettivi del Convergent Marketing è sicuramente far si che i brand siano sempre più in grado di coinvolgere ed ingaggiare i propri clienti, incontrando le loro richieste, nonostante i continui bombardamenti di messaggi pubblicitari.

Ed è proprio la costante sinergia tra Mobile, Social Network ed Intelligenza Artificiale che stimola la conversazione brand – utente, migliorando notevolmente la customer experience. 

Tramite le strategie di Convergent Marketing è, inoltre, possibile individuare le abitudini dei consumatori e intercettarli con una comunicazione precisa e, se automatizzata al meglio, meno onerosa.

I vantaggi del convergent marketing sono dunque molteplici e consentono di unire alle tecnologie più avanzate, le nuove tendenze del marketing, per una comunicazione sempre meno invasiva ma più coinvolgente e persuasiva.

*Convergent Marketing® è un marchio registrato di proprietà della The Digital Box S.p.A.

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