Emergere nell’era del social recruiting a 20 Anni

Emergere nell’era del social recruiting a 20 Anni

Troppo inesperto a 20 anni per trovare lavoro? No, se sei rilevante sui social!

Premessa

“Come faccio a trovare lavoro se ho così poca esperienza?”

Almeno una volta nella vita tutti ci siamo fatti questa domanda e ci siamo lasciati scoraggiare da quelle offerte di lavoro che ricercavano collaboratori con almeno un tot di esperienza.
Oggi, però, i social media giocano un ruolo importantissimo nella ricerca del lavoro, non solo per te, ma anche per i recruiter. Molte aziende, infatti, superano la fase dei curricula e ricercano le loro risorse sui social media, diventati un’immensa vetrina da cui si traggono gli elementi decisivi per capire se una persona è pronta o meno a far parte del team.
Utilizzare correttamente piattaforme come Linkedin, Facebook, Twitter e Instagram per cercare lavoro, diventa quindi fondamentale se non si hanno particolari esperienze lavorative. Di conseguenza, quello che puoi fare attraverso i social network, in mancanza di un CV particolarmente lungo, è promuovere te stesso come se fossi un vero e proprio brand.

In poche parole oggi, nell’era del social recruiting, se ti stai affacciando al mondo del lavoro, quello che devi fare attraverso i tuoi social network è Personal Branding.

Scopriamo come.

Come utilizzare i social media per cercare lavoro

Prima di addentrarci nel dettaglio di ciascuna piattaforma, facciamo una piccola digressione sul significato di Personal Branding.

Per Personal Branding s’intende quel processo attraverso il quale ti differenzi e distingui dalla massa identificando i tuoi valori fondamentali e veicolando la tua proposta di valore – unica e inimitabile – sulle diverse piattaforme, attraverso un messaggio ed un’immagine coerenti al fine di raggiungere un obiettivo specifico.
Ciò significa, che qualunque sia il canale di comunicazione attraverso cui ti proponi, quello che devi fare è lavorare sulla tua identità professionale ed immagine personale affinché risultino ben definite ma, allo stesso tempo, autentiche.

Adesso che abbiamo chiarito questo concetto focalizziamo l’attenzione su come promuovere il proprio marchio personale attraverso i social media.

Linkedin

Chiunque abbia mai cercato un lavoro probabilmente già conosce LinkedIn, la maggior parte ha persino effettuato l’accesso e lo ha utilizzato, ma sai come utilizzarlo correttamente per la tua ricerca di lavoro?
Qui puoi trovare qualche consiglio utile.

Cura il tuo profilo

Su LinkedIn tu sei il prodotto e i datori di lavoro sono i prospect. E cosa vedono, a primo impatto, quando setacciano i profili dei potenziali assunti? Nome, titolo e foto.
Beh, per quanto riguarda il tuo nome, c’è poco da fare per migliorarlo, ma puoi assolutamente lavorare sul titolo, affinché sia accattivante, e sulla tua foto, affinché sia professionale.
Inserisci nel tuo profilo Linkedin non solo le certificazioni che hai ottenuto e i traguardi professionali, ma racconta anche chi sei nella vita reale, quali sono le tue soft skill e che contributo – dal punto di vista umano – puoi dare al tuo futuro team.

Fai networking

Il networking è uno degli strumenti più efficaci che puoi utilizzare quando cerchi un lavoro; più persone hai nella tua rete di primo grado su LinkedIn, migliore sarà il tuo network. Avere 50 contatti originali propri potrebbe significare migliaia di collegamenti – di secondo e terzo grado – nella tua rete, cosa già di per sé importante ma particolarmente utile quando cerchi un lavoro e necessiti visibilità.

Segui le aziende per cui vorresti lavorare

Se hai in mente aziende per le quali ti piacerebbe lavorare segui le loro pagine aziendali. In questo modo rimarrai sempre aggiornato non solo sulle eventuali posizioni aperte ma anche sulle vicende che coinvolgono l’azienda stessa cogliendo, così, spunti di discussione da poterti giocare nell’eventualità di un colloquio.

Crea contenti ed interagisci con quelli dei tuoi collegamenti

Individuare posizioni lavorative aperte ed inoltrare le candidature con un semplice click è solo la punta dell’iceberg. Per essere appetibile agli occhi dei recruiter devi essere rilevante, avere una personalità spiccata e delle idee brillanti. Tutte qualità che devi far trasparire mediante i contenuti che pubblichi e le modalità con cui interagisci con i tuoi collegamenti.

Facebook

Completa il profilo con la tua storia professionale

Sapevi che anche su Facebook puoi aggiungere informazioni relative a lavoro ed istruzione? Così come Linkedin, anche Facebook ha delle slot apposite per inserire risultati raggiunti ed aspirazioni future. Un ottimo modo per farsi conoscere dal 65% dei recruiter che cercano figure professionali su Facebook.

Piccolo suggerimento: Puoi anche copiare e incollare queste info dal tuo profilo LinkedIn, anche se è consigliabile una versione più ridotta.

Classifica i tuoi amici

Diciamoci la verità: nessuno di noi vorrebbe far vedere ad un recruiter le proprie vecchie foto di Facebook, quelle del liceo, nelle discoteche. Ma non è necessario cancellare le tracce di un passato un po’ goliardico, quello che ti serve è classificare i tuoi “Amici” in elenchi. In questo modo, puoi scegliere a chi far visualizzare i contenuti che pubblichi, senza dover rinunciare a condividere momenti della tua vita privata.

Pubblica contenuti e rispondi ai post di altre persone

Hai curato il tuo profilo in modo impeccabile e sei stato molto attento a nascondere qualche foto imbarazzante, ma non basta. Devi far sentire la tua voce.
Pubblica contenuti interessanti, condividi articoli del tuo settore d’interesse e commenta – in modo pertinente – le pubblicazioni dei tuoi “amici” professionisti. Solo così puoi creare un network di valore.

Non trascurare i Gruppi

I Gruppi Facebook rappresentano un micro-cosmo targettizzato formato da persone che hanno i tuoi stessi interessi ed aspirazioni professionali. Apri discussioni, interagisci con i contenuti e offri soluzioni. L’obiettivo che devi raggiungere è quello di creare un collegamento rapido fra la tua immagine e valori positivi e professionali.

Twitter

Forse non lo sapevi, ma Twitter, la più nota piattaforma di microblogging, può essere sfruttata anche per cercare lavoro, oltre che per entrare in contatto con aziende e professionisti del tuo settore d’interesse.

Rendi il tuo profilo Twitter più professionale

Hai esattamente 160 caratteri per presentarti, quindi prenditi il tuo tempo per scrivere qualcosa di accattivante, utilizzando parole chiave per renderti rintracciabile ai datori di lavoro. Una biografia concisa ed immediata da cui devono trasparire le tue conoscenze professionali e soft skill personali. Completa il tutto con un’immagine del profilo ed una di copertina che siano professionali ma che riflettano anche la tua personalità.
Altra buona pratica è quella di cambiare le tue impostazioni DM in modo che chiunque possa contattarti, anche se non lo segui – in questo modo, se i recruiter vogliono mettersi in contatto con te possono farlo in modo semplice e veloce.

Crea il tuo network

Costruire una solida rete su Twitter richiede una notevole quantità di tempo e fatica – nessuno ottiene migliaia di follower durante la notte. Inizia seguendo le aziende che ti interessano, così come le persone che vi lavorano.
Vale anche la pena seguire alcuni “leader di pensiero” nel settore prescelto; magari – o quasi sicuramente – potrebbero non essere in grado di offrirti un lavoro ma hanno cose interessanti da dire e spesso appaiono nei media per parlare degli argomenti che t’interessano.
E non dimenticare anche i tuoi colleghi: gli amici dell’università e altre persone con cui hai lavorato a progetti saranno tutti collegamenti utili da avere.

Interagisci con le persone che ti seguono

Seguire semplicemente persone e organizzazioni pertinenti non basta. Devi iniziare a interagire con loro e costruire connessioni ritwittando e rispondendo al contenuto che condividono. A differenza di LinkedIn e Facebook, Twitter si occupa di aggiornamenti in tempo reale, quindi idealmente dovresti twittare almeno una volta al giorno per tenerti aggiornato. Ad esempio, se ti imbatti in un articolo interessante, ritwittalo e aggiungi una riga o due di tuo pugno. Chiunque tu abbia ritwittato sarà probabilmente grato per l’esposizione extra e potrebbe rispondere – ecco qua, connessione stabilita!

Cerca i profili aziendali o le offerte di lavoro

Twitter è un’ottima opportunità per dare un’occhiata più “dietro le quinte” di un’azienda. Cerca aggiornamenti o cambiamenti nella politica e nell’organizzazione, sia attraverso la pagina Twitter dell’azienda, sia seguendo le persone che vi lavorano. Un altro buon consiglio è quello di trovare la persona che sta attualmente lavorando nel ruolo che desideri e osservare il suo background, le sue specializzazioni e i suoi interessi, nonché qualsiasi progetto a cui sta lavorando. Puoi prendere ispirazione dal suo percorso.

Utilizza la funzione di ricerca

Se sai come utilizzarlo correttamente, lo strumento di ricerca di Twitter può essere prezioso per rintracciare tweet e offerte di lavoro pertinenti.
Generalmente, il modo più efficace di cercare lavoro è usando questa combinazione:
posizione + livello di anzianità + ‘assunzione’ / ‘posto vacante’ / ‘lavoro’ + industria
Tuttavia, individuare i termini di ricerca giusti è solo l’inizio. Puoi restringere ulteriormente la ricerca utilizzando i filtri.

Utilizza le liste per creare contenuti accattivanti

Twitter a volte può essere un po’ travolgente per questo orientarsi tra la moltitudine di contenuti condivisi giornalmente può essere davvero arduo, ma è qui che entrano in gioco gli elenchi. Quando ti imbatti in un account che condivide regolarmente contenuti davvero interessanti, puoi tenere il passo con i suoi aggiornamenti aggiungendolo ad un elenco. Puoi creare elenchi su tutto ciò che ti piace, dai datori di lavoro che accettano la tua laurea, alle aziende con i migliori benefici per i dipendenti. Gli elenchi possono essere pubblici o privati e renderanno molto più semplice tenere traccia dei diversi argomenti.

Instagram

Tra i vari social network per cercare lavoro, Instagram sta segnando un vero e proprio boom. Negli ultimi anni, infatti, è diventato il terzo social network più usato al mondo, dopo Facebook e QZone, il noto social network cinese. Come racconta il noto social recruiter Luca Tamburrino, entro il 2022 Instagram sarà tra i primi 3 social network a essere usato per la ricerca dei candidati, per la pubblicazione di annunci online e per l’employer branding, ossia l’attività aziendale rivolta a valorizzare l’immagine delle risorse umane qualificate e ad attrarne di nuove e sempre più competenti.
Per questo, portati avanti con il lavoro ed inizia a ottimizzare il tuo profilo Instagram. Come?

Valuta la possibilità di creare un nuovo account

Se il tuo account è pieno di “selfie” o foto di un weekend selvaggio, allora dovresti assolutamente considerare la creazione di un nuovo account, se vuoi utilizzare Instagram per la ricerca di lavoro.

Stabilisci il tuo marchio personale

Identifica come vuoi promuoverti e come potresti sfruttare a tuo vantaggio Instagram per affacciarti al mondo del lavoro. Ovviamente, questo sarà più facile per alcuni campi che per altri.
Ad esempio, per i tatuatori, Instagram è uno strumento efficace per farsi pubblicità e raggiungere altri studi. Per un analista finanziario, tuttavia, non sarà di grande aiuto.
Sta a te capire come includere Instagram nella tua ricerca.

Usa gli hashtag

Gli hashtag di Instagram sono importantissimi ed hanno una duplice funzione. Da un lato, puoi utilizzarli per fare in modo che i tuoi contenuti vengano visualizzati nelle ricerche; dall’altro, puoi sfruttarli per cercare tag popolari nel tuo campo o eventuali posizioni aperte.
Ma quando pubblichi un post occhio a non esagerare: inserire nella descrizione di un contenuto troppi hashtag può apparire un po’ fastidioso agli occhi dei tuoi interlocutori.

Segui le aziende e gli influencer

Questo ti permetterà di avere una traccia interna delle tendenze emergenti nel tuo campo, nonché informazioni aggiornate su ciò che i potenziali datori di lavoro stanno facendo.

Conclusioni

Qualunque social media tu stia utilizzando come strumento di ricerca di lavoro è importante essere consapevoli di ciò che pubblichi. Per essere sicuro – o quasi – della qualità dei contenuti che condividi possono esserti d’aiuto la predisposizione di un calendario editoriale e la sigla APP, dove:

  • A sta per appropriato: a meno che il tuo account non sia totalmente privato, assicurati che tutto ciò che pubblichi sia appropriato sul posto di lavoro. Non pubblicare nulla che possa metterti in imbarazzo o possa essere usato contro di te durante un colloquio;
  • P sta per professionisti: utilizzare i social media per ricercare lavoro non significa che tu non possa pubblicare contenuti divertenti o relativi alla tua vita privata. Assicurati solo che tutto ciò che pubblichi sia pertinente al tuo personal brand, che risalti le tue qualità personali, ma anche professionali;
  • P sta per Pubblico / Privato: fai attenzione alle tue impostazioni sulla privacy. I tuoi profili social dovrebbero essere pubblici se stai cercando lavoro e vuoi ampliare il tuo network.

Per il resto, non ci resta che augurarti un in bocca al lupo per il tuo futuro lavoro!

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Il fai da te in questo campo non funziona. Esistono degli ottimi libri e dei corsi eccellenti  ma se davvero gestisci un’impresa non avrai mai il tempo di fare nemmeno una frazione di quello che sarebbe necessario fare per avere dei risultati apprezzabili sui social.

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