I 10 Personal Branding trend del 2020

I 10 Personal Branding trend del 2020

Premessa

La forte concorrenza e la costante innovazione tecnologica hanno cambiato per sempre il concetto di marchio personale. Oggi il personal branding va ben oltre la pubblicazione di articoli e contenuti ingaggianti. Alcune emergenti tendenze di marketing e branding influiscono direttamente sul marchio personale, o possono essere tenute sotto controllo grazie ad esso. Perciò, attualmente, il personal branding comprende un insieme completamente nuovo di elementi: coscienza sociale, relazioni autentiche e presenza costante sui canali di comunicazione.

Ma quali sono i trend del 2020 che influiscono sul personal branding? Come affrontarli grazie ad un marchio personale forte e riconosciuto?

Personal branding trend: quali sono e che effetti hanno sul tuo marchio personale

Relazioni autentiche

Più che di un trend parliamo di un evergreen, che torna sempre di moda e di cui non si parla mai abbastanza. 

I clienti si riferiscono alle persone, non ai prodotti. Più riescono a relazionarsi con il tuo marchio in modo personalizzato ed autentico, maggiori saranno le probabilità che si fidino di te. Quello che devi fare è costruire relazioni reali, piuttosto che cercare di vendere i tuoi prodotti o servizi. 

Ed è qui che lo storytelling gioca un ruolo fondamentale per la crescita ed affermazione di un personal brand. Devi pensare all’identità di marchio che vuoi proiettare, a come diventare un punto di riferimento per i tuoi interlocutori.Quello che vogliono i tuoi stakeholder è instaurare delle relazioni autentiche e reali, basate su uno scambio reciproco di valore.

“Nexting”

Da una ricerca condotta da Forrester Research emerge che i lavoratori più giovani hanno maggiori probabilità di avere 15 o più lavori diversi nell’arco della loro vita. Il Job Hopping, ossia la tendenza a cambiare spesso lavoro – mediamente uno ogni due anni-, è un fenomeno in forte espansione, soprattutto tra i Millenial.

Questo trend, insieme ad una riduzione della vita media di un’azienda, allontanano l’idea di rimanere fedeli ad una sola compagnia per tutta la carriera lavorativa. 

Ma se da un lato questa tendenza a passare al “prossimo” (da qui “nexting”), rappresenta un’opportunità per approcciarsi a più ambiti e crescere personalmente e professionalmente, dall’altro, il cambiamento repentino può significare, per alcuni datori di lavoro e recruiter, sinonimo di inaffidabilità. 

È qui, che per mitigare gli effetti di una tendenza sempre più emergente, entra in gioco il personal branding. Come ogni brand, infatti, anche quello personale è costruito su un sistema valoriale ben definito che ne identifica caratteristiche e punti di forza. Se il tuo marchio personale è sinonimo di affidabilità, professionalità e competenza allora varrà la pena investire su di te, anche se per breve tempo.

Personalità e carattere

Oggi essere ascoltati, soprattutto sul web, è diventato quasi impossibile. Coinvolgere un vasto pubblico con i tuoi contenuti richiede impegno e concentrazione. Se il tuo messaggio non è chiaro, coerente e costante nel tempo, il tuo marchio personale si confonderà con quello degli altri e perderà il suo valore originale ed autentico. Avere un personal brand efficace significa avere una brand image ben definita e distintiva. Del resto, quando canti sempre la stessa nota ti distingui dal rumore. Solo così potrai essere riconosciuto e ricordato.

Attenzione alle community online

Una delle tendenze in crescita di questo 2020 sono le comunità online. 

Questi forum di settore rappresentano il luogo in cui professionisti, esperti e stakeholder di varia natura, scambiano informazioni e costruiscono relazioni intorno a discussioni tematiche. Interagire all’interno di queste community ti consentirà di accrescere la notorietà del tuo marchio personale, fare networking e diventare un punto di riferimento nel tuo settore.

Valore dei contenuti o contenuti di valore?

Anche in questo caso non parliamo di una novità ma, sicuramente, di un’esigenza sempre più urgente.

In un mondo in cui domina il flusso di contenuti mediocri, un contenuto di qualità è diventato un prodotto davvero ricercato. I tuoi interlocutori apprezzeranno un’analisi approfondita degli argomenti che li interessano e li “educano” e rimarranno fedeli al tuo marchio personale se saprai catturare la loro attenzione con professionalità ed originalità.

Formazione autonoma

I giorni in cui hai fatto affidamento sulla tua azienda per darti tutte le opportunità di formazione di cui necessiti per avere successo sono ormai lontani. Gran parte della responsabilità è stata trasferita a te.

La velocità del cambiamento sul posto di lavoro, di cui abbiamo parlato poche righe più su, impone l’apprendimento di nuove skill come pratica quotidiana e autonoma, indipendente dalle opportunità che ti vengono fornite all’interno di contesti lavorativi. 

Pensa, ad esempio, all’allenamento su di un tapis roulant, non puoi stare fermo mentre il tappeto è movimento; se non continui ad andare avanti, rischi di cadere o, sicuramente, di rimanere indietro. Lo stesso vale per la formazione professionale. Se non stai imparando attivamente ogni giorno qualcosa di nuovo ed utile, perderai rapidamente la tua rilevanza. 

In The Expertise Economy, Kelly Palmer afferma che “L’apprendimento deve essere personalizzato per ogni individuo in base alle sue lacune di abilità e conoscenza, obiettivi personali e professionali e interessi specifici”. Ciò significa che è tua responsabilità determinare cosa e come imparare.

Professionalità ibride

C’è una crescente fluidità tra lavorare per un’azienda e lavorare per la tua azienda. Oggi, la rigida divisione imprenditore-intrapreneur è completamente sparita, e questo anche grazie alle comunità online che supportano, per loro natura, questo nuovo paradigma dai contorni sfumati. Remote.com, ad esempio, con oltre 2 milioni di membri riunisce persone che lavorano da remoto per un’azienda con imprenditori e solopreneuers, ossia imprenditori freelance. 

È proprio grazie a questa tendenza che i dipendenti con una spiccata mentalità imprenditoriale sono oggi tra i datori di lavoro più richiesti. Il mantra che quindi devi adottare è “Sono l’amministratore delegato del mio marchio”. Quando lavori per un’azienda, pensa e comportati come un proprietario.

Digital first

Viviamo in un’economia relazionale, in cui influenzare gli altri è essenziale per poter far accadere le cose. 

Quando le persone vogliono conoscere te, iniziano una ricerca su Google, inseriscono il tuo nome e controllano i risultati. Mitch Joel, l’autore di Ctrl Alt Delete afferma che, spesso – per non dire sempre -, il web è il primo posto in cui andiamo quando vogliamo imparare qualcosa o reperire informazioni su qualcuno. Se la tua immagine sul web è poco interessante, stai sprecando opportunità che potrebbero non capitarti più. Costruire e mantenere in modo proattivo il tuo marchio digitale non è frivolo o egocentrico, è uno step fondamentale per la tua carriera.

Video content

Il lavoro da remoto e l’eccessiva saturazione delle comunicazioni testuali, stanno creando l’ambiente perfetto per confermare la supremazia dei contenuti video. Non solo perché questa tipologia di media ti permette di connetterti profondamente ed emotivamente con il tuo pubblico; ma presto il video sostituirà la posta elettronica e gli SMS, diventando un importante strumento di comunicazione anche tra membri dello stesso team.

Del resto, YouTube è già il secondo motore di ricerca più grande dopo Google

Coscienza sociale

Alcune tendenze del branding sono piuttosto temporali e vengono abbandonate tanto velocemente quanto sono comparse. Tuttavia, la coscienza sociale è qualcosa che ha un significato permanente. 

Oggi l’attenzione a temi quali ambiente, diversità ed inclusione è radicalmente aumentata; di conseguenza, i tuoi interlocutori – soprattutto quelli appartenenti alla generazione dei Millennial – si aspettano che tu, in quanto opinion leader o esponente di un settore o di un brand, ti esponga e dica la tua su alcune tematiche estranee alla tua attività professionale ed estremamente delicate.

I tuoi canali non sono solo luoghi in cui parlare “tra professionisti” ma anche tra persone. Condividi con il tuo pubblico le cause che ti stanno a cuore, le tue passioni, e non solo darai spazio a delle tematiche importanti ma instaurerai delle relazioni empatiche e durature.

Conclusione

Il posizionamento del marchio personale oggi richiede un approccio diverso rispetto ai metodi tradizionali. Deve tenere in considerazione molti più elementi, che afferiscono non solo alla sfera professionale ma anche a quella personale e sociale. I tuoi interlocutori devono essere ingaggiati attraverso metodi fortemente differenziati ed estremamente personalizzati. 

Le tendenze e i cambiamenti che riguardano il tuo settore possono rappresentare delle grandi opportunità o dei muri difficili da abbattere, l’importante è, però, conoscere quello che ti succede attorno per affrontare le sfide ed uscirne vincitore.

Un marchio personale forte e riconosciuto ti aiuterà a rimanere in piedi nonostante qualche tempesta passeggera.

Servizi BrandMe

I nostri servizi gestiti interamente da un team di professionisti sono stati pensati per chi come te ha già altro da fare.

Il fai da te in questo campo non funziona. Esistono degli ottimi libri e dei corsi eccellenti  ma se davvero gestisci un’impresa non avrai mai il tempo di fare nemmeno una frazione di quello che sarebbe necessario fare per avere dei risultati apprezzabili sui social.

Un team di specialisti che gestisce in outsourcing i tuoi profili social costa, è vero. Ma di certo costa meno del tempo che dovresti dedicarci in prima persona o dei danni di reputazione che potrebbe causarti affidare questo incarico al famigerato “cuggino” o all’immancabile tuttofare aziendale e, in termini di sviloppo di mercato e di apertura a nuove opportunità il vero costo è restare pressochè invisibili in rete.

Quick Start

Se vai di fretta o non sai quali servizi sono i più indicati per te, puoi utilizzare il modulo Quik Start per ricevere tutte le informazioni che desideri sui nostri servizi e le modalità di erogazione. La compilazione del form richiede non più di un minuto e non ti fa entrare in nessun funnel o mailing list.

Chiudi il menu
Share This