Personal Branding on TikTok: Tips & Tricks

Personal Branding on TikTok: Tips & Tricks

Premessa

Dietro ogni marchio personale non si nascondono solo professionisti ed imprenditori. Prima di tutto ci sono le persone.

Uomini e donne con passioni, hobby, idee ed opinioni; interessi che, probabilmente, non hanno alcun legame con l’attività professionale svolta.

Se pensi che condividere un po’ della tua vita privata con il tuo pubblico sia fuori luogo sappi che, invece, rendere partecipe i tuoi interlocutori del tuo mondo “reale” può coinvolgerli positivamente ed accrescere significativamente la fiducia che ripongono nei tuoi confronti.

Ovviamente non tutte le  piattaforme sono idonee ad ospitare contenuti strettamente personali; alcuni social, però, sono invece il luogo ideale.

Uno fra questi? TikTok.

Si, hai letto bene, proprio quell’app che spopola fra i più giovani; e se pensi di non avere più l’età per utilizzare TikTok forse ti stai sbagliando.

A breve capirai perchè, ma procediamo per gradi.

Cosa è TikTok

TikTok è un’app di social video-sharing di proprietà cinese, lanciata nel 2016 da ByteDance

Gli utenti possono creare, modificare e condividere video della durata che va dai 15 ai 60 secondi e renderli originali ed accattivanti grazie a filtri, musica, animazione, effetti speciali e altro ancora. 

Come accade con altri social media, gli utenti di TikTok possono seguire profili, mettere mi piace e commentare tutto ciò che vedono.

Ma cosa rende TikTok diverso?

Secondo ByteDance, TikTok è “una delle prime aziende a lanciare prodotti mobile-first basati sulla tecnologia di apprendimento automatico”. Inoltre, è stata fondata nel tentativo di “combinare il potere dell’intelligenza artificiale con la crescita del mobile Internet per rivoluzionare il modo in cui le persone consumano e ricevono informazioni”.

Eh? Fondamentalmente, attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale – come il riconoscimento facciale e la sincronizzazione labiale – e un algoritmo in grado di personalizzare in modo impeccabile i contenuti visualizzati nel feed e di fornire utili consigli sviluppati ad hoc secondo le singole esigenze, l’app consente ai propri utenti di visualizzare esattamente ciò che vogliono e nulla che non desiderino.

TikTok come strumento di Personal Branding

Ma cosa c’entra TikTok con il Personal Branding?

La value proposition della piattaforma è quello di fare emergere il “talento” degli utenti.

Ma non preoccuparti, non devi per forza mettere in mostra doti canore o essere un ballerino della Scala. Sentiti libero di esprimerti con un tone of voice ironico e coinvolgi il tuo pubblico con contenuti originali e divertenti.

Mantieniti coerente con la tua brand identity ma lascia che gli altri vedano la persona che si nasconde dietro il professionista.

Se però credi di essere un po’ troppo agé per questa tipologia di contenuti dai uno sguardo al profilo di Bruno Barbieri.

Emblema dell’alta ristorazione italiana e volto televisivo, a 57 anni si è da poco iscritto su TikTok.

Qui lo chef si cimenta in video divertenti, in cui da sfoggio delle sue doti culinarie, rigorosamente a ritmo di musica. 

Nonostante l’ironia dei contenuti, lo chef, sempre in divisa, mantiene tutta la sua professionalità mostrando una tecnica ed una precisione impeccabili. 

Un ottimo modo per incrementare la propria visibilità, intercettando anche target differenti, mostrando la propria competenza, seppur in chiave meno seriosa.

Per comprendere appieno le potenzialità dell’app che sta spopolando fra giovani e meno giovani, riportiamo qualche statistica che può aiutarci a meglio interpretare il fenomeno TikTok e capire se si tratta semplicemente di un trend passeggero o di qualcosa che rivoluzionerà, in modo permanente, la creazione e fruizione di contenuti video.

I numeri di TikTok

TikTok è presente in oltre 150 Paesi e tradotto in 75 lingue. 

Secondo i dati forniti da Digiday di novembre 2018, dopo la fusione avvenuta con Musical.ly, TikTok ha superato la soglia di 800 milioni di installazioni in soli 2 mesi.

Ma è nel 2019 che l’app, con 1 miliardo di download complessivi tra App Store e Play Store, diventa la più scaricata al mondo, superando giganti come Facebook, Youtube, Instagram, Whatsapp e Google Maps.

Ma i numeri da capogiro di TikTok non finiscono qui. 

Secondo Datareportal, gli utenti mensili attivi in tutto il mondo sulla piattaforma sono 500 milioni: il che significa che TikTok in poco più 2 anni è riuscito a piazzarsi davanti a piattaforme ben più note come LinkedIn, Twitter, Pinterest e Snapchat.

Di questi, 150 milioni si trovano in Cina e utilizzano la versione locale dell’app chiamata Douyin e 26,5 milioni negli Stati Uniti. In Europa, invece, gli utenti attivi su base mensile sono: 4,1 milioni in Germania, 4 milioni in Francia, 3.7 milioni in UK, 2.7 milioni in Spagna.

Il tempo medio giornaliero speso su questa piattaforma a livello mondiale è di 52 minuti, dato abbastanza in linea con le altre piattaforme. 

Ciò che però sorprende è che i TikTokers sono dei creator attivissimi. La piattaforma di fatto vanta una base di utenti fortemente coinvolta e un ottimo rapporto tra content creator e spettatori.

I numeri di TikTok in Italia

TikTok è tra le applicazioni più scaricate e utilizzate anche in Italia.

Per quanto riguarda il Belpaese, infatti, la situazione è questa: 2,4 milioni di utenti mensili attivi, prevalentemente teenager e per il 65% donne. I dati ci dicono anche che il tempo medio speso dai TikTokers italiani sulla piattaforma è di 34 minuti; gli accessi medi giornalieri sono 6 e le visualizzazioni video mensili arrivano a 3 miliardi.

TikTok e Generazione Z

Visto il successo raggiunto in così pochi anni, sicuramente il fenomeno TikTok è da tenere d’occhio per cercare di studiarne possibili evoluzioni e, perché no, anticipare il mercato. Non si esclude, infatti, che il target di utilizzatori possa ampliarsi in modo esponenziale in tempi brevissimi. 

Ma è certamente indubbio che questa app abbia un fortissimo appeal sulla cosiddetta Gen Z, ovvero i nati tra il 1997 ed oggi. Il motivo è semplice: mentre per la generazione dei Millennial, classe 1981 – 1996,  i social hanno avuto un ruolo fondamentale nel condividere i loro aggiornamenti di stato, osservare le attività dei propri amici e fare networking, per i cosiddetti Zoomer(s) i social rappresentano un luogo in cui trovare intrattenimento e/o esprimere liberamente la propria creatività.

Secondo uno studio di Globalwebindex, infatti, negli ultimi anni l’utilizzo dei social media per la condivisione di aggiornamenti di stato personali e connessione con amici è diventato sempre meno importante rispetto all’uso di questi ultimi per la ricerca o creazione di contenuti d’intrattenimento.

Siamo dunque passati da un trend di “passive browsing”, che vedeva gli utenti scorrere velocemente i loro feed social per consumare in maniera passiva contenuti, a un trend di “active browsing”, che vede gli utenti privilegiare la creazione, più che la fruizione, di contenuti creativi all’interno di reti prevalentemente di intrattenimento piuttosto che di networking.

Ed è per questa ragione che TikTok più che un social network viene definito come un social media di intrattenimento dal basso, che lascia spazio agli User Generated Content.

Tips&Tricks

Visti i numeri di TikTok nel mondo, non sorprende che i marketer abbiano iniziato a studiare attentamente la piattaforma e la sua base di utenti per cercare di apprenderne le potenzialità.

Ma per non farti cogliere impreparato da una probabile, quanto imminente, esplosione mediatica ti daremo qualche piccolo suggerimento per capire come sviluppare la tua attività di Personal Branding su TikTok.

#1 Cura il tuo profilo personale

Il tuo profilo racconta molto di te e della tipologia di contenuti che gli utenti potranno vedere visitandolo. Grazie ad una descrizione, originale e concisa, puoi catturare l’attenzione di coloro che ti vedono per la prima volta. Metti in luce la tua identità, ma evita di essere troppo prolisso.

#2 Prima di iniziare, osserva

Prima di iniziare a produrre contenuti, datti tempo per familiarizzare con la piattaforma. Concediti qualche ora per guardare i video già presenti in app, in questo modo riuscirai a farti un’idea della tipologia di contenuti che gli utenti apprezzano di più e a come vengono realizzati.

Inoltre, la sezione “Scopri” ti darà sicuramente qualche utile suggerimento su video e challenge di tendenza.

#3 Sii autentico

Metti la tua personalità nei video, non essere rigido. È vero, soprattutto se non si è abituati, è difficile non sembrare impacciati o evitare di dare l’impressione di voler promuovere qualcosa, ma la realtà dei fatti è che l’autenticità si riduce a essere ironico, amichevole e umile.

#4 Keep It Short

La gente non vuole un film di Martin Scorsese. 

Niente di più di 15-30 secondi. Del resto, 15 secondi è il tempo di una storia Instagram e le persone sono più propense a guardare un video di pochi secondi piuttosto che di un minuto intero.

#5 Scegli la traccia giusta

Scegliere la musica giusta per i tuoi TikTok è fondamentale. Nella libreria dell’app ci sono molte tracce disponibili a cui attingere, ma puoi anche selezionare la canzone che preferisci e che possa meglio rappresentare il contenuto del video che stai creando.

#6 Non tralasciare la qualità

Se vuoi diventare popolare, devi pubblicare video ironici e accattivanti ma senza tralasciare la qualità. Migliore sarà la definizione, maggiore sarà la probabilità di avere successo.

Se disponi di una videocamera professionale usala.

#7 Sii originale

Siamo nel campo del visual, per questo anche la preview deve essere accattivante. Porta nei tuoi video colori, oggetti di scena ed utilizza adesivi e filtri per mettere in evidenza le parole e dare carattere ai tuoi contenuti.

#8 Segui gli altri utenti

Cerca persone e pagine che rientrano nelle tue nicchie e preferenze. Su TikTok ci sono medici, celebrità, atleti professionisti, avvocati, dentisti, terapisti, consulenti e imprenditori di ogni tipo; nuovi utenti appartenenti a tutti i settori si registrano quotidianamente.

#9 Sfrutta gli hashtag

Se hai un mercato specifico a cui vuoi rivolgerti, cerca gli hashtag che potrebbero riguardare quel settore o organizzazione. Inoltre, una volta che hai individuato alcuni utenti interessati ai tuoi stessi argomenti potrai visitare il loro profilo e scoprire ulteriori hashtag da utilizzare.

#10 Pubblica spesso

Calendarizza la produzione di video e imposta un ritmo sostenuto di pubblicazioni. Più contenuti pubblichi più visualizzazioni otterrai.

#11 Coinvolgi il tuo pubblico

Una volta che la tua fanbase comincia a crescere, dai uno sguardo ai profili di coloro che ti seguono in modo tale da studiarne interessi e argomenti preferiti; rispondi ai loro commenti o lasciane uno sotto ai loro contenuti.

Insomma, interagisci con il tuo pubblico in modo tale da farlo sentire coinvolto.

#12 Condividi TikToks su altre piattaforme di social media

Se utilizzi altri canali, promuovi lì i tuoi TikTok. Puoi, infatti, condividere i tuoi video su Instagram, Twitter, Facebook e Youtube, ed aumentare, così, la visualizzazione dei tuoi contenuti

Conclusione

TikTok è una piattaforma in rapida ascesa, nessuno sa con certezza quali saranno le sorti di questa emergente app di video-sharing. 

Sicuramente ci sono tutti i presupposti affinché possa affermarsi come uno dei canali più performanti, adatti a sviluppare attività di marketing e Personal Branding.

Nel frattempo puoi iscriverti e darci un’occhiata, lasciati andare e divertiti. Non si sa mai, potresti anticipare il mercato e diventare un pioniere nel tuo settore.

Ancora non hai letto l’articolo sull’importanza dei contenuti video per il tuo Personal Branding? Non preoccuparti lo trovi qui > Video Marketing & Personal Branding.

Servizi BrandMe

I nostri servizi gestiti interamente da un team di professionisti sono stati pensati per chi come te ha già altro da fare.

Il fai da te in questo campo non funziona. Esistono degli ottimi libri e dei corsi eccellenti  ma se davvero gestisci un’impresa non avrai mai il tempo di fare nemmeno una frazione di quello che sarebbe necessario fare per avere dei risultati apprezzabili sui social.

Un team di specialisti che gestisce in outsourcing i tuoi profili social costa, è vero. Ma di certo costa meno del tempo che dovresti dedicarci in prima persona o dei danni di reputazione che potrebbe causarti affidare questo incarico al famigerato “cuggino” o all’immancabile tuttofare aziendale e, in termini di sviloppo di mercato e di apertura a nuove opportunità il vero costo è restare pressochè invisibili in rete.

Quick Start

Se vai di fretta o non sai quali servizi sono i più indicati per te, puoi utilizzare il modulo Quik Start per ricevere tutte le informazioni che desideri sui nostri servizi e le modalità di erogazione. La compilazione del form richiede non più di un minuto e non ti fa entrare in nessun funnel o mailing list.

Chiudi il menu
Share This