SEO: come gestirla e accrescere la tua reputation

SEO: come gestirla e accrescere la tua reputation

Premessa

Gli obiettivi della SEO (Search Engine Optimization), ovvero l’ottimizzazione sui motori di ricerca, sono chiari: garantire che i motori di ricerca possano eseguire la scansione e l’indicizzazione dei contenuti del tuo sito Web, in modo che possa essere classificato per parole chiave pertinenti e, soprattutto, per migliorare il traffico organico della ricerca.

Sì, la SEO può essere spesso complicata e tecnica, soprattutto in tempi come questi. 

Un sito Web può essere ottimizzato ed ottenere il massimo punteggio SEO, ma una scarsa brand reputation può comunque impattare negativamente sulle tue performance.

In questo articolo, perciò, discuteremo dell’importanza di una buona reputazione in relazione all’ottimizzazione sui motori di ricerca.

Il passaparola è una delle migliori forme di marketing

Prima dell’era di Internet e dell’eCommerce, le aziende si affidavano alle forme tradizionali di marketing per far crescere il loro business. 

Ancora oggi, una delle migliori forme di marketing è il passaparola. 

Offrire un’esperienza e un servizio eccezionali significa avere l’opportunità che le persone diventino non solo tuoi clienti abituali, ma anche sostenitori del tuo marchio. 

Questo perché, i clienti aiutano a spargere la voce sull’ottimo servizio appena ricevuto, e questo si traduce in una migliore brand reputation.

Tuttavia, questa forma di marketing può funzionare solo se si conducono buoni business. In questo contesto, un buon business, significa garantire una customer experience memorabile e dare la massima priorità alla soddisfazione del cliente.

Nel mondo dell’eCommerce, ad esempio, ciò significa tempi di consegna rapidi, politica di resi senza soluzione di continuità, ottimo servizio clienti e anche prezzi competitivi. Se riesci a fare queste cose, la moltitudine di strumenti digitali disponibili può aiutarti a semplificare il resto. 

L'importanza della reputazione e delle recensioni

Gli esseri umani sono per loro natura curiosi e lo sono ancora di più se non hanno mai sentito parlare del tuo marchi. 

Se hai un ottimo prodotto in offerta a un prezzo eccezionale, diciamo il 10% in meno rispetto alla concorrenza, ma sei un marchio start-up, è più probabile che gli utenti inizino a porsi domande, come:

  • Chi sono questi ragazzi?
  • Perché offrono questo prodotto ad un prezzo più economico?
  • Questi ragazzi sono affidabili o è una truffa?
  • Sto per essere derubato?

Ecco perché è così importante assicurarsi di avere un sito Web ben progettato e, soprattutto, assicurarsi che i trust signals, ovvero i segnali che generano fiducia, siano evidenti: certificato HTTP, checkout sicuro, opzioni di pagamento, politica sulla privacy, politica di spedizione, politica di restituzione, recensioni e testimonianze. 

Un altro elemento di valutazione è la navigazione dei siti Web, la maggior parte di utenti ed acquirenti, infatti, inconsciamente tiene in considerazione questo parametro per determinare la legittimità e l’autenticità di un sito Web.

Questi trust signals contribuiscono anche alla valutazione E-A-T di un sito Web da parte di Google come elemento dei loro algoritmi, ma tratteremo questo argomento a breve.

Inizia a digitare qualsiasi nome commerciale su Google e non premere “Invio”: otterrai un elenco di query suggerite in un menu a discesa. 

Questi suggerimenti vengono definiti suggerimenti automatici di Google ed è comune vedere tra questi la ricerca “brand + recensioni”. 

Le query vengono visualizzate in questo elenco perché sono popolari. 

Ecco perché è importante assicurarsi di avere recensioni positive che fluttuino in Rete.

Se gli utenti non hanno familiarità con il tuo marchio o sito Web, cercheranno la tua “marca + recensione” su Google per condurre le proprie ricerche. 

Si dice che l’88% dei consumatori si fidi delle recensioni online quanto delle raccomandazioni personali e non sorprende che le recensioni forniscano un’efficace prova sociale.

In che modo le recensioni dei clienti incidono sulla SEO

Se implementate ed eseguite in modo accurato, le recensioni generate dagli utenti forniscono la prova sociale che il tuo prodotto è legittimo e il numero di feedback indica che vi sono state numerose vendite. 

Ancora più importante, la natura testuale delle reviews degli utenti contribuisce a dare rilevanza alle parole chiave associate alle pagine dei prodotti. 

Se un utente sta per scrivere una recensione del prodotto, infatti, citerà naturalmente il nome del prodotto (parola chiave primaria) e le caratteristiche del prodotto (parole chiave secondarie), contribuendo così a creare importanti segnali di pertinenza che Google osserva quando classifica i siti Web.

È positivo che alcuni siti Web incoraggino i loro clienti a lasciare recensioni native attraverso la loro piattaforma di eCommerce, ma devo ammetterlo, la convalida da parte di siti Web di recensioni verificati svolge un ruolo molto importante quando si tratta della reputazione di un sito Web, specialmente quando di un nuovo brand o di una nuova azienda.

Questo è il motivo per cui è così importante che la tua azienda raccolga recensioni tramite piattaforme di revisione e assicuri una customer experience positiva.

Reputazione ed E-A-T

Nel settembre 2017, la CNBC ha pubblicato un’intervista a Ben Gomes (vicepresidente del reparto di ricerca di Google) relativa al funzionamento della ricerca. In quell’articolo, rivela che Google, prima di implementare qualsivoglia modifica ai propri algoritmi, impiega migliaia di Quality Raters, ovvero società di consulenza deputate al controllo della qualità dei contenuti e dei siti Web. 

Questi valutano le SERP in base a un documento chiamato “Linee guida per i valutatori della qualità”, un vero e proprio Manuale di Controllo di Qualità realizzato dal team Google per indicare ai propri valutatori i parametri o fattori che contribuiscono ad assegnare gli Indici di Qualità di un sito

Per citare l’articolo:

“Google ingaggia circa 10.000 di questi valutatori in tutto il mondo e, sebbene non possano influenzare direttamente i risultati di ricerca, le loro opinioni aiutano il team di ricerca Google a valutare se una determinata modifica debba essere attuata o meno. I valutatori in genere confrontano risultati vecchi e nuovi e determinano quali sono i migliori ”.

Nelle Linee guida per i valutatori della qualità, c’è una forte enfasi sull’ E-A-T, un acronimo che sta per Competenza (Expertise), Autorità (Authority) e Affidabilità (Trust). 

A tal proposito, vi consiglio di porre la vostra attenzione sulle sezioni 4.0 e 5.0 del documento che mettono in evidenza quelle che Google ritenga essere pagine di qualità e con un alto livello di E-A-T. 

Tornando a quei trust signals menzionati poco più su, è importante assicurarsi che questi siano evidenti e chiaramente delineati sul tuo sito Web.

Inoltre, in tutto il documento, viene posto il focus sull’importanza della reputazione di un sito Web, fornendo anche istruzioni su come determinarla.

Questi sono tutti suggerimenti che hanno un impatto significativo sulla tua E-A-T. 

Nell’articolo della CNBC era scritto, però, che le valutazioni contenute nelle Linee guida non hanno alcun impatto diretto sugli algoritmi di Google. 

Ma, avanzando rapidamente fino a febbraio 2019, Google ha pubblicato un white paper che delinea il loro tentativo di combattere la disinformazione nelle SERP. Per citare il documento:

“Il nostro sistema di classificazione non identifica l’intenzione o l’accuratezza fattuale di alcun dato contenuto. Tuttavia, è specificamente progettato per identificare i siti con alti indici di competenza, autorità e affidabilità. “

Questa è un’indicazione abbastanza chiara che l’E-A-T è importante e che l’algoritmo di Google lo prende in considerazione quando classifica i siti web.

Conclusione

Concentrati sul fare buoni affari, anche se in tempi difficili

Se leggessi le Linee guida per il Quality Rater senza avere alcun obiettivo SEO, ti renderai conto che, più in generale, si tratta di garantire che la tua azienda abbia una buona reputazione. 

Avere una buona reputazione è la conseguenza di un buon business ed un buon business  significa garantire che i tuoi clienti siano soddisfatti. 

Il marketing del passaparola è uno strumento davvero potente, gratuito e dagli effetti durevoli nel tempo. 

Puoi investire in strumenti SEO, assumere i migliori SEO Specialist e spendere milioni in pubblicità digitale, ma se la tua reputazione di base è negativa, nessun investimento può aiutarti. 

Guarda alla tua azienda e influenza il cambiamento, il resto verrà da se.

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Il fai da te in questo campo non funziona. Esistono degli ottimi libri e dei corsi eccellenti  ma se davvero gestisci un’impresa non avrai mai il tempo di fare nemmeno una frazione di quello che sarebbe necessario fare per avere dei risultati apprezzabili sui social.

Un team di specialisti che gestisce in outsourcing i tuoi profili social costa, è vero. Ma di certo costa meno del tempo che dovresti dedicarci in prima persona o dei danni di reputazione che potrebbe causarti affidare questo incarico al famigerato “cuggino” o all’immancabile tuttofare aziendale e, in termini di sviloppo di mercato e di apertura a nuove opportunità il vero costo è restare pressochè invisibili in rete.

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