Troppo vecchio a 50 anni per trovare lavoro?

Troppo vecchio a 50 anni per trovare lavoro?

Come emergere nell’era del social recruiting quando sei over 45

Premessa

Secondo un sondaggio condotto dall’AARP, American Association of Retired Persons, il 48% degli intervistati di età pari o superiore ai 50 anni è stata soggetta a discriminazioni nel mondo del lavoro. Attualmente, infatti, sono molte le persone che, raggiunte una certa età, vengono sostituite da personalità più giovani o faticano a cercare un inserimento lavorativo adeguato alle proprie competenze.

Ma attenzione, ecco altri due dati statistici che, se sapientemente sfruttati, potranno ribaltare le sorti dei lavoratori non più giovanissimi:

  • il 92% delle aziende utilizza i social media per l’assunzione;
  • tre recruiter su quattro controllano i profili social di un candidato.

Questa piccola panoramica ci fa capire quanto i social media siano rilevanti per le attività di ricerca di lavoro; ma aprire semplicemente un account sulle diverse piattaforme senza gestirne i contenuti e le relazioni è un’operazione fine a sé stessa.
LinkedIn, Twitter e Facebook sono tutte piattaforme ispirate a logiche differenti, motivo per cui, diverse sono anche le modalità di utilizzo in fase di ricerca di lavoro. Scopriamole.

Come utilizzare i social media per cercare lavoro

Linkedin

Ottimizza il tuo profilo

Prima di poter veramente iniziare a utilizzare LinkedIn, devi assicurarti che il tuo profilo sia curato in ogni minimo dettaglio. Dalle immagini del profilo e copertina, fino ai contenuti che pubblichi, tutto deve essere studiato accuratamente.

Elabora un piano

Pochissime persone controllano LinkedIn con la stessa frequenza con cui controllano i profili Facebook o Twitter, ma quando si cerca lavoro è fondamentale aggiornare il feed abbastanza regolarmente. Elaborare un calendario mensile che determini cadenze regolari d’interazione e pubblicazione può tornarti davvero utile.

Invia messaggi personalizzati

Ogni volta che aggiungi qualcuno di nuovo su LinkedIn, automaticamente verrà inviato loro uno script generico: “Vorrei aggiungerti su LinkedIn”. Questo va bene per le persone che hanno familiarità con te, ma se stai aggiungendo qualcuno che non conosci dovresti personalizzare il tuo invito per motivare la tua richiesta di collegamento.

Non entrare in contatto con il responsabile delle assunzioni

I recruiter non stanno valutando solo te, ma molti altri candidati, cercando di determinare chi sarà la persona migliore per il lavoro e l’azienda. Di conseguenza, connettersi con loro prima che sia stata presa una decisione può risultare troppo invadente.

Twitter

Sii un leader di pensiero

Mentre LinkedIn è un ottimo contesto in cui mostrare la tua esperienza professionale, Twitter è il posto ideale per affermarti come leader di pensiero nel tuo settore. Quindi, concentrati meno sui tuoi risultati personali e più sulla condivisione di articoli sul tuo campo, commentando le notizie inerenti al tuo settore e conversando con altri importanti attori. Mashable, società globale e multi-piattaforma di intrattenimento e media, spiega:

Mostra un po 'di personalità

Su Twitter devi mostrare ciò che ti rende davvero unico. Quindi, sempre mantenendo un approccio professionale, considera la possibilità di condividere articoli sui tuoi hobby, di commentare i tuoi Programmi TV preferiti o di pubblicare osservazioni divertenti sulla tua vita quotidiana. Essere una persona reale renderà molto più facile connettersi con nuove persone.

Segui gli interlocutori giusti

Secondo Mashable:

“Twitter è ottimo per connettersi in modo significativo con persone e aziende che non conosci già, il che è molto più difficile da fare su piattaforme come Facebook e LinkedIn. Puoi sviluppare un rapporto con persone alle quali potresti non avere accesso nella vita reale.”

Gli esperti di ricerca del lavoro, le aziende dei tuoi sogni, le persone influenti del tuo settore d’interesse, sono tutti ottimi profili da seguire e con cui interagire. Questo ti permetterà di rimanere aggiornato su nuove opportunità lavorative, conoscere le vicende che riguardano le aziende che ti interessano e fare networking con persone rilevanti nel tuo campo.

Non interagire eccessivamente

È del tutto corretto seguire, rispondere ai messaggi e condividere tweet di estranei nel tentativo di costruire la tua rete, ma attenzione a non esagerare. Non partecipare alle conversazioni solo per promuoverti, non preferire o ritwittare tutto ciò che una persona pubblica e non chiedere a qualcuno di seguirti solo per poter inviare loro dei messaggi autoreferenziali.

Utilizza la funzione di ricerca hashtag

I recruiter che vogliono ricercare nuove figure professionali spesso twittano domande di lavoro corredate da hashtag di accompagnamento. Utilizza la barra di ricerca per digitare parole come “#jobs” o “#hiring” e altre specifiche che si applicano al tuo campo e posizione. Questo renderà la tua ricerca più facile e veloce.

Facebook

Non nascondere il tuo profilo completo

Sebbene sia consigliabile limitare la maggior parte del tuo profilo Facebook ad amici e parenti, se stai cercando lavoro alcune parti dovrebbero essere visualizzabili dal pubblico. Dopotutto, i datori di lavoro ti cercheranno lì per saperne di più su di te. È, quindi, opportuno, limitare la maggior parte delle tue foto, dei post in bacheca e delle informazioni personali, come lo stato delle relazioni, ma è importante mantenere la tua foto principale pubblica, insieme alle informazioni sul lavoro e sull’istruzione.

Rendi pubblici gli aggiornamenti di stato professionali

Stai condividendo un link a un articolo che hai pubblicato su un blog di settore? Un aggiornamento su un nuovo traguardo lavorativo? Un annuncio su un’attività a cui stai partecipando che mostra parte della tua personalità? Bene, rendili visibili a tutti. In questo modo, quando un recruiter arriva sulla tua pagina visualizzerà alcune delle tue attività e potrà imparare qualcosa in più su di te.

Metti "Mi piace" alle aziende che ti interessano

Ci sono aziende in cui ti piacerebbe lavorare? Metti “Mi piace” alle loro pagine di Facebook. In questo modo, puoi ottenere aggiornamenti quotidiani sulla loro attività che possono diventare interessanti punti di discussione durante il tuo colloquio di lavoro.

Fai sapere ai tuoi contatti che stai cercando lavoro

Se stai cercando lavoro potrebbe valere la pena pubblicare un aggiornamento dello stato per far sapere alle tue connessioni che sei a caccia. I referral sono ancora uno dei modi migliori per ottenere un lavoro. Ovviamente, questa trasparenza non è particolarmente apprezzata se, durante la tua ricerca di lavoro, occupi un’altra posizione; in tal caso, è più conveniente inviare la tua candidatura privatamente.

Conclusioni

Adesso che sai qualcosa in più relativamente al social recruiting, ricorda che la ricerca di lavoro è una partita che si gioca in equilibrio sui dettagli; dove ogni aspetto, persino il più piccolo, è in grado di determinare la più grande delle differenze.

I social media rappresentano una grande opportunità per mostrare la tua professionalità e la tua personalità, indipendentemente dalla tua età, e se saprai come sfruttarli otterrai i risultati che desideri.

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Il fai da te in questo campo non funziona. Esistono degli ottimi libri e dei corsi eccellenti  ma se davvero gestisci un’impresa non avrai mai il tempo di fare nemmeno una frazione di quello che sarebbe necessario fare per avere dei risultati apprezzabili sui social.

Un team di specialisti che gestisce in outsourcing i tuoi profili social costa, è vero. Ma di certo costa meno del tempo che dovresti dedicarci in prima persona o dei danni di reputazione che potrebbe causarti affidare questo incarico al famigerato “cuggino” o all’immancabile tuttofare aziendale e, in termini di sviloppo di mercato e di apertura a nuove opportunità il vero costo è restare pressochè invisibili in rete.

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